TUZZA AVVOCATI
Chi siamo
Lo Studio assiste e difende dinanzi alle Magistrature di ogni ordine e grado - nonché dinanzi gli
Organi arbitrali - Enti Pubblici, Organismi di diritto pubblico, Società a partecipazione pubblica,
Imprese private; Soggetti ai quali presta ogni più ampia attività relativamente all'organizzazione ed
ai procedimenti, con frequente incidenza di quelli relativi all'acquisizione di beni e servizi, nonché
di realizzazione di opere, in ciò avendo maturato significativa e pluriennale esperienza anche
riguardo alla formazione degli strumenti di partenariato pubblico-privato.
Relativamente all’organizzazione (struttura, posizione, funzioni e personale) l’attività professionale
è rivolta - oltre agli ambiti appena riferiti - ai profili di compliance, laddove il supporto agli organi
è connesso alle misure di prevenzione dei rischi di illegalità ed awarness della sicurezza
cibernetica, mediante l’adeguamento e la conformità delle attività interne alle norme ed alle
regolamentazioni comunitarie e nazionali, anche di recentissima o prossima adozione
(cybersecurity).
In tali ambiti - organi e strumenti di controllo ex d.lgs. n.231/2001, d.lgs. n.33/2013, d.l. n.90/2014,
d.lgs n.159/2011; direttiva UE 2022/2555- c.d. NIS II - l’esperienza quali amministratori giudiziari
(Albo presso Ministero della Giustizia, sezione esperti in gestione aziendale), quali coadiutori
dell’Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, nonché, riferita
ad uno dei Soci fondatori, quale consigliere scientifico di primaria Fondazione italiana operante in
partnership con Istituzioni ed Imprese negli ambiti della sicurezza economica e cibernetica, rafforza
le competenze messe al servizio del Cliente.
All’Ente ed all’Impresa viene così assicurata assistenza “passo dopo passo” nei processi che
consentono di garantire piena conformità alle regole di legittimità (interne ed esterne) nonché di
adeguatezza dell’organizzazione ai nuovi principi introdotti dalle norme comunitarie, quali
“consapevolezza” e “responsabilità degli organi sociali” in materia di cybersecurity, sulla intera
filiera di produzione ed acquisizione (supply chain and stakeholder engagement).
